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Call Of Duty 4

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Note Generali:
Call of Duty 4: Modern Warfare è il quarto capitolo della serie di Activision ed è uno sparatutto in prima persona di guerra. A differenza dei precedenti capitoli, dove il gioco ritraeva in tutti e tre gli episodi la guerra ambientata nella WWII (seconda guerra mondiale), il gioco è ambientato in un periodo storico più vicino ai nostri giorni; questo capitolo è infatti dedicato alla guerra contro un ipotetica coalizione tra ultra-nazionalisti russi e terroristi islamici. Da qui la possibilità per i giocatori di utilizzare i soldati delle forze US Army, Marines e SAS (inglesi).

Caratteristiche del Gioco:

Dopo ben tre capitoli ambientati nella seconda guerra mondiale,come già abbiamo detto, con Call of Duty 4 si è deciso di ambientare il gioco ai giorni nostri, in fittizi campi di battaglia di Russia e Medio Oriente. Come di consuetudine, le missioni abbracciano diversi tipi di approccio, dall’assalto frontale in puro stile “guerriglia urbana” ad azioni più ragionate, magari con un fucile da cecchino a tracolla, fino ad arrivare agli ormai famosi “intermezzi” a bordo di vari veicoli, elicotteri compresi.
L’atmosfera e le meccaniche di gioco tipiche della serie sono entrambe enfatizzate ulteriormente in questo quarto episodio, che riesce ad immergere il giocatore dentro una scena di guerra come forse nessun altro titolo sa fare. Il ritmo è come al solito piuttosto adrenalinico, e in molti casi fa desiderare di aver qualche paio di occhi in più per poter controllare meglio tutti i nemici.



In Call of Duty 4 si passa la maggior parte del tempo in squadra, ma non esistono comandi da impartire. Per fortuna l’intelligenza artificiale dei soldati controllati dal computer è piuttosto buona, e non capita quasi mai che essi siano d’intralcio o si rivelino pesi morti adatti solo a riempire lo schermo con qualche poligono in più. Anzi, molte volte sono proprio i compagni a salvare il giocatore in situazioni critiche.
Fra le piccole novità introdotte, c’è l’interessante fisica delle pallottole, che, in base al modello, all’arma da fuoco e alla distanza da cui vengono sparate, riescono finalmente a penetrare oggetti solidi come tavole di legno o addirittura mura. Esattamente come accade già da tanti anni su giochi come
Counterstrike.

La campagna per giocatore singolo non è lunghissima: giocando a difficoltà normale qualsiasi giocatore un minimo esperto finirà il gioco in circa 6 ore. Per questo è consigliatissimo cominciare subito con un livello di sfida più elevato, magari addirittura “Veterano” per i più smaliziati: in questo modo la longevità salirà ad almeno 10-12 ore.



La Trama:

La prima missione della campagna riguarda, come negli altri capitoli della serie, la fase di addestramento; si impersona infatti il sergente John "Soap" MacTavish, del 22° reggimento SAS, in esercitazione nei campi di addestramento in Gran Bretagna, dove incontra il suo superiore, il capitano Price (la versione in chiave moderna di quello di Call of Duty 1 e 2) che si sta preparando per assaltare un mercantile nemico. Il giocatore impersona anche il sergente Paul Jackson, della 1ª Forza da Ricognizione dei Marines, che atterrerà, con altri suoi compagni, in uno sconosciuto stato del medio oriente, dove è appena salito al potere Kahled Al-Asad, il quale ha da poco giustiziato il capo del governo precedentemente in carica, Al-Fulani. L'obiettivo finale è quello di fermare i progetti di Al-Asad e del suo potente alleato, Imran Zakhaev, un nazionalista russo.



MULTIPLAYER

Da qui Descriviamo la parte che più ci interessa...Da sempre uno dei punti di forza di Call of Duty, anche in questo capitolo il multiplayer raggiunge livelli superlativi.
Call of Duty 4 ci offre 16 mappe e 13 diverse modalità. Il multiplayer risulta identico su tutte e 3 le piattaforme, con la sola differenza che la versione PC permette 32 giocatori in contemporanea, mentre su console questa cifra si ferma a 16: non è detto, però, che in futuro non si possa aumentare.
Il netcode è ben programmato, e si vede: momenti di lag esistono, soprattutto su console, ma sono veramente rari e danno poco fastidio. Le mappe sono tutte piuttosto vaste, e il nuovo sistema di respawn che piazza il giocatore nella prima zona sicura disponibile vicino ad un compagno funziona alla perfezione.
Call of Duty 4 ha un multiplayer basato sulle classi, dove ogni variante ha particolari abilità e si differenzia in maniera netta dalle altre, ma la definizione di ognuna di esse è molto più dinamica che in passato, e si poggia sulla crescita del personaggio. Già, perché è presente un sistema di sviluppo del proprio alter-ego digitale in puro stile gioco di ruolo, che aggiunge quel tocco in più che invece manca in tanti giochi simili. Progredendo nel gioco si possono migliorare nuove abilità e sbloccarne di nuove, dagli attributi fisici del soldato alle stesse armi.



GRAFICA E SONORO

Grafica e sonoro di Call of Duty sono più che mai una parte integrante anche della giocabilità, una miscela che contribuisce enormemente alla qualità dell’esperienza videoludica. A livello grafico Call of Duty 4 è uno dei migliori giochi mai visti su console. Certo, su PC deve confrontarsi con mostri tipo Crysis, ma anche in questo caso particolare riesce comunque a non sfigurare. Il livello di dettaglio è ottimo, le texture mediamente buone, le animazioni sempre realistiche e convincenti. Menzione particolare anche per gli effetti particellari, utilizzati in maniera veramente massiccia e quasi sempre superlativi. La fluidità si attesta sempre a livelli ottimali, e i tentennamenti sono piuttosto rari.
Su PC il gioco si mostra discretamente leggero, e capace di girare ottimamente anche su computer non estremamente recenti. Volendo goderselo al massimo livello di dettaglio, sono consigliati almeno un processore dual core, 2GB di ram e una scheda video X1900 o equivalenti.
Gli effetti sonori di Call of Duty sono sempre utilizzati in modo “avvolgente”, e anche grazie alla loro ottima qualità contribuiscono a creare un’atmosfera veramente incisiva. Il doppiaggio italiano è piuttosto buono, e fa un’ottima figura anche se accostato alla versione originale in inglese.



IN DEFINITIVA:

Questo Call of Duty 4 stupisce per la semplicità con cui sullo schermo appaiono elementi mai visti. Sembra di ritrovarsi di fronte a qualcosa di già visto, di riproposto ma ci si rende subito dopo conto che si tratta solamente di un'impressione.
Lo si riconosce perché offre una rappresentazione così bella, appassionante e brutale della realtà da lasciare a volte senza fiato. Ci si sofferma a contemplare immagini semplici come due soldati che parlano, un nemico nascosto dietro un angolo che trema mentre sta caricando l'arma e voi lo avete sotto tiro con il fucile da cecchino, o ancora gli elementi atmosferici e la varietà delle mappe in cui ci si confronta sia nel gioco in singolo che nella modalità multigiocatore.
Call Of Duty 4 sicuramente molto più dei suoi predecessori sarà uno dei giochi in lista per proclamarsi
GIOCO A.L.P. 2008!

Piattaforma:PC, Xbox 360 , PS3, PC, DS
Produttore: Activision
Sviluppatore: Infinity Ward
Distributore: Activision
Genere: sparatutto in prima persona
Età consigliata: 16+
Supporto multiplayer: si
Sito web di riferimento
Data d’uscita: 9 novembre 2007

Requisiti di Sistema:

Requisiti minimi:
• CPU: Intel Pentium 4 2.4 GHz, AMD Athlon 64 2800+ oppure qualsiasi 1.8Ghz Dual Core o superiore
• RAM: 512MB RAM (768MB con Windows Vista)
• Hard disk: 8GB spazio libero
• Scheda video: NVIDIA Geforce 6600, ATI Radeon 9800Pro o superiore
Requisiti raccomandati
• CPU: 2.4 GHz dual core o superiore
• RAM: 1GB con XP; 2GB con Vista
• Scheda video: abilitata 3.0 Shader. Nvidia Geforce 7800, ATI Radeon X1800 o superiore

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